Il 5 agosto si è chiuso, come da tradizione, il lungo e intenso periodo dei festeggiamenti in onore di Sant’Emidio. Un’esperienza che mi ha ricordato quanto gli eventi possano essere importanti per tenere viva l’identità di una comunità.
Un’esperienza nuova, costruita insieme
Dal 2005, attraverso l’Associazione Ascoli Da Vivere, organizzo eventi e iniziative per contribuire alla crescita del territorio. Entrare a far parte del Comitato Festeggiamenti è stato però un percorso nuovo, intenso e profondamente gratificante.
La progettazione e la realizzazione degli appuntamenti sono state condivise con persone che, in maniera volontaria e per amore della città, hanno messo a disposizione tempo, passione e competenze.
Eventi che generano appartenenza
La grande partecipazione registrata nelle diverse serate è stata la soddisfazione più bella: persone riunite per ascoltare buona musica, divertirsi e vivere momenti di socialità e condivisione.
Organizzare eventi significa anche mantenere vive le tradizioni, rafforzare il senso di appartenenza e creare occasioni capaci di far vivere la città, coinvolgendo anche le nuove generazioni.
Un ringraziamento all’Amministrazione comunale, al Vescovo, ai componenti del Comitato e a tutte le persone che hanno scelto di vivere questi appuntamenti insieme a noi. Evviva Ascoli, evviva Sant’Emidio.
Questo approfondimento nasce da un contenuto pubblicato da Giuseppe Cinti.
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